SOCIALMENTE a Suelli

Il cammino delle tre conferenze di inaugurazione per i progetti AD ALTIORA è arrivato a compimento. Venerdì 25 Febbraio, si è tenuta nella magnificenza di “Villa Ruda”, l’ultima delle tre presentazioni, quella inerente il progetto “Socialmente”.

La grande partecipazione di pubblico, tra sindaci, tutor e fruitori del progetto, ha reso veramente interattiva la mattinata, con botta e risposta tra la platea e il tavolo dei relatori

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Dopo i saluti dei tre sindaci coinvolti dal progetto, quelli di Suelli, Siliqua e Siurgus Donigala, che sono stati incentrati sulle opportunità lavorative che questo progetto crea, nonostante la difficile situazione sociale dei comuni in questione, dove sempre più persone superano il limite della soglia di povertà.

Cosa confermata anche da Marcello Porceddu, della CARITAS diocesana di Cagliari, che ha sottolineato l’aspetto fondante anche di questi progetti, ovvero la seria necessità di riscoprire il valore dell’uomo, prima che dell’emarginato, del malato o dell’”ultimo” e, da qui, l’importanza da parte delle istituzioni, di farsi più vicine a queste persone, rispettando i tempi giusti per la realizzazione di determinati progetti.

Anche Patrizia Accossu, psicologa che si occupa dei progetti, ha spiegato come la borsa lavoro si un obbiettivo secondario rispetto alla formazione al lavoro, fondamentale per il futuro.

I lavori sono proseguiti con un interessante dibattito aperto e guidato dal direttore di Confcooperative Cagliari, Virginio Condello, cha ha visto tra i protagonisti proprio gli interessati al progetto che con le loro domande hanno permesso anche ai “non addetti ai lavori” di capire meglio anche gli aspetti più amministrativi del progetto.

L’intervento conclusivo è stato affidato all’assessore provinciale alle Politiche del Lavoro, Lorena Cordeddu. Un intervento molto sentito e poco formale dive è stata riconosciuta la mancanza di informazioni chiare da parte delle Istituzioni e di come le stesse, stentino ad avere la giusta interazione e le giuste dinamiche con le aziende e i privati, rendendo spesso vana la buona volontà di tanti progetti.